Partecipazione

Blog di Antonio Stancanelli

15 novembre
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Arrivals

Oggi, grazie a Repubblica, mi sono imbattuto in questo spot della compagnia aerea SAS e, sarà che mi sto rincoglionendo, sarà che ho entrambi i figli all’estero, fatto sta che mi sono commosso come un cretino.

Buon viaggio, buona partenza ma, soprattutto, buon ritorno!

 

20 ottobre
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Let’s think about it

17 settembre
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Piccolo genio: Joey Alexander

Di questo stampo, con questo “dono”, credono ne nascano uno ogni 100 anni.

Questo ragazzo indonesiano di 13 anni – qui trovate tutta la sua storia – ha già inciso due dischi, suonato al Lincoln Center di New York e davanti a Bill Clinton e Barack Obama.

Un ringraziamento ai genitori che hanno saputo riconoscere e coltivare il genio, donandolo al mondo.

Buon ascolto

09 settembre
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#dodiciminutietresecondi

Non so come la pensiate sulla riforma costituzionale e sul Movimento 5 Stelle.

Però vi chiedo una cortesia. Fatelo per me.

Mettetevi a sedere e concedetemi 12 minuti e 3 secondi del vostro tempo e guardatevi questo video.

Grazie

 

07 settembre
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Il discorso del re: parlare con il cuore (e fottersene della demagogia)

Molti di voi avranno già sentito il bellissimo discorso del re di Norvegia.

Per chi se lo fosse perso, lo trovate qui sotto (sottotitoli in inglese, per chi non parla il norvegese)

21 novembre
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23 novembre
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“…perché: finiamo un mandato e poi preoccupiamoci del resto!”

La P.N.L. distingue le persone secondo schemi di comportamento standardizzati inconsci, definiti “metaprogrammi”, veri e propri filtri “software” con cui il nostro cervello gestisce inconsciamente le informazioni e determina le nostre reazioni e i nostri comportamenti.

Una distinzione è quella fra personalità “opzionali” e personalità “procedurali”: le prime sono quelle che reagiscono immediatamente a uno stimolo e per questo sono affascinati dalle nuove sfide, nelle quali si lanciano con ardore e impegno, riuscendo a trascinare gli altri. Dei veri e propri “pionieri”. Il lato negativo di queste personalità è che raggiunta la meta, sia annoiano e pensano già a quella successiva.

Le personalità, procedurali, all’apposto sono quelle che ragionano per processi e, quindi, hanno bisogno di tempo per elaborare la realtà, per definire nei dettagli la procedura da seguire. Il lato positivo di questo secondo metaprogramma è che le personalità di questo tipo sono ben organizzate e sono in grado di determinare nel dettaglio le procedure per ottimizzare i comportamenti propri e del proprio team, per consolidare risultati raggiunti e renderli pienamente efficienti e efficaci. Il lato negativo è rappresentato dall’allergia alle novità e dalla lentezza con cui si adattano alle nuove situazioni.

Renzi è un tipico caso di personalità “opzionale”, al punto tale che, raggiunto un risultato, si annoia subito e già pensa al successivo.

In assoluto, quindi, la persona meno adatta a governare.

Come tutti, poi, è bravo a riconoscere negli altri i propri difetti.

Per fortuna (per il momento) la rete ancora ricorda.

06 giugno
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Non aprite quel libro! (the pills)

E questa, invece, la voglio dedicare agli estimatori di Volo.

Dei grandi :-D

06 giugno
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Sei connesso?

Una divertente parodia dei nostri tempi. (dedicato alle mie vicine di pianerottolo)

:-D