Partecipazione

Blog di Antonio Stancanelli

02 gennaio
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I barbari – buon anno!

Quando ho aperto, oramai qualche anno fa, questo rudimentale blog, con questa grafica da blocco sovietico, l’ho fatto perché sentivo la necessità di  condividere qualche mio pensiero, senza essere condizionato dalla dittatura delle regole dei social.

L’ho chiamto partecipazione, in omaggio al grande Gaber, come è spiegato nella pagina ”chi sono”.

Mai avrei immaginato che saremmo arrivati a questo punto e che seguire la politica mi sarebbe risultato cosi penoso,

È chiaro che, ancora una volta, mi era mancata la lucidità di visione, tipica invece dei grandi artisti.

Una cosa non avevo sbaglato, però: partire da Gaber.

Buon anno!

22 dicembre
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Sinistra e destra

Il grande Ennio Flaiano diceva che “se non nasci di sinistra e non muori di destra, non hai capito niente della vita”.

Se così è, sappiate, che sono vicino alla morte.

Se per essere di sinistra occorre non avere in agenda il tema della legalità, allora io sono di destra.

Se per essere di sinistra occorre non punire la criminalità, allora io sono di destra.

Se è di destra pensare che in cambio di tasse si debba ottenere servizi (e non altre tasse), allora io sono di destra.

Se è di sinistra credere che il popolo della partita iva sia il diavolo e i pubblici dipendenti gli angeli, allora io sono di destra.

Se è di sinistra pensare che una volta assunto un dipendente te lo devi tenere tutta la vita, peggio che un marito o una moglie, indipendentemente dal fatto che lavori o meno, allora io sono di destra

Se è di sinistra pensare che la nostra magistratura vada bene così com’è, e non rappresenti l’ultimo potere rimasto privo di controllo (assieme alla classe politica), allora sono di destra.

Io, però, non mi sento di destra.

Ne ho solo le tasche piene di certa sinistra.

Quindi, datevi da fare: il mio tempo di essere di sinistra sta per scadere