Partecipazione

Blog di Antonio Stancanelli

06 novembre
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Il problema del M5S è che mentire fa parte del loro DNA: le arance di Sicilia.

agrumi-arance-frutta-625x350Il problema della gestione politica del fenomeno 5s è che hanno una capacità di mentire fuori dal comune.

Questa loro caratteristica deriva dal fatto che, essendo una setta – è tanto che sostengo che la “S” nell’acronimo “M5S” sta per “Scientology” – le loro menzogne non vengono mai smentite dai loro adepti, che, al contrario, le diffondono ai quattro venti, fino a farle diventare verità.

Un piccolo esempio stupido per tutti: l’accordo con la Cina per la commercializzazione via aerea delle arance italiane.

La novella grillina narra di un prode Di Maio che prende l’aereo, rigorosamente in seconda classe – vi risparmio il penoso video su Twitter – per concludere un accordo a cui nessuno aveva pensato prima.

E subito gli adepti lo rilanciano, spacciandolo per una genialata, in rottura col passato visto che i Pdioti ( Dio mio: l’ho scritto) non ci avevano mai pensato.

Questo il comunicato del fedele EuroScientologo di turno che, badate bene, si preoccupa subito di reinventare la realtà con frasi ad effetto coniate dagli “strateghi della comunicazione” della setta (leggi: fabbricatori di balle sesquipedali) tipo “con il Pd al governo gli agricoltori non raccoglievano più gli agrumi dagli alberi”, oppure  “Questi sono fatti di cui essere tutti orgogliosi”.

Così, per puro divertimento, non sapendo niente sull’argomento mi sono fatto un giro di un minuto su internet, ritenendo poco credibile che un accordo del genere fosse stato messo su in così poco tempo e, per giunta, da incompetenti totali quali sono gli attuali governanti.

Il risultato è questo articolo del gennaio 2018, quando l’attuale governo di cialtroni, ahimè, non solo non esisteva, ma non era nemmeno immaginabile, da cui si scopre che l’accordo, come pensavo, era stato preparato da tempo dal precedente governo e, evidentemente, mancava solo la firma.

Nessuno degli adepti della setta se ne accorgerà mai e, temo, nemmeno gran parte dei giornalisti, troppo impegnati a correre in soccorso dei vincitori (citando Flaiano).

Per concludere questa chicca, ora, immaginatevi la cosa a parti invertite, con Renzi o Gentiloni che si intestano risultati di altri governi e il conseguente articolo del professorino Travaglio o, peggio ancora, gli agguati alle spalle della corrente avversa dello stesso PD: buona vomitata a tutti!

17 ottobre
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Renzi da Floris

Renzi, Di Maio non serio, un premier non scappaNon ho visto la trasmissione. In rete ho trovato questo.

Ho letto che dopo altri giornalisti gli hanno fatto ulteriormente le pulci, come, secondo me, è giusto che venga fatto.

Mi permetto alcune brevissime riflessioni:

1) il divario fra quanto promesso e quanto poi sta facendo questo governo è oggettivamente enorme, perché le promesse erano realmente irrealizzabili. Questa cosa l’ho sentita dire dai membri dell’attuale opposizione in campagna elettorale, ma non ricordo di averla sentita da chi li intervistava. Eppure i numeri erano gli stessi di oggi. Ricordo piuttosto l’assenza di controparti politiche e giornalisti con la sola funzione di “porgere” le domande.

2) Renzi ha correttamente rivendicato il diritto di perdere le elezioni se questo dipende anche dal fatto di aver salvato le persone in mare, facendo bene comprendere che un leader politico non ha il solo compito di assecondare la pancia dei suoi elettori, seguendo i sondaggi, bensì quello di guidarli, secondo una visione di lungo periodo e propri valori etici, anche se questo può significare apparire impopolare e rischiare di non essere rieletto.

3) Come Renzi, credo che gli incentivi vadano dati a chi lavora e a chi crea lavoro, piuttosto che a chi non ha lavoro. Mi spiego. E’ giusto sostenere chi è in difficoltà. Anche il governo Renzi lo ha fatto. Ma se si vuole risolvere il problema della disoccupazione, bisogna favorire la creazione di posti lavoro, detassando il lavoro e l’impresa, piuttosto che istituire sussidi, e dando flessibilità al lavoro, come è stato fatto dal governo Renzi.

4) Il condono fiscale e lo stralcio delle cartelle è altamente diseducativo. Fa risultare coglione chi ha sempre pagato e incentiva a non pagare per il futuro.

5) E’ chiaro che Renzi oramai non può più essere capo di un Governo. L’aggressione mediatica ordita a tavolino a suo danno non lo rende più credibile, nel bene o nel male. Oramai non si discute più del merito, basta dire “… e allora Renzi?”, così come si dice “…e allora il PD?”, senza bisogno nemmeno di chiarire cosa si voglia intendere con quell’ “allora”. Basta buttarla lì, per chiudere ogni possibilità di dialogo nel merito. Ciò non toglie che possa dare ancora molto alla politica italiana.

6) Ancora una volta, occorrerebbe ripartire dalla scuola. E’ lì che si formano cittadini consapevoli; è lì che si danno le basi per attrezzarsi alla vita ed è ancora lì che si spianano le diseguaglianze sociali. Occorrerebbe reintrodurre educazione civica, per non sentir parlar più di governi non eletti, o di organi di garanzia che “non sono stati eletti da nessuno”; aggiornare i programmi di storia, abbandonando un po’ gli Unni e gli antichi  Romani, per giungere all’età contemporanea. Ieri su un account di twitter, vero o finto che fosse, ho letto che Mussolini aveva scritto molti articoli della Costituzione!! In un quiz televisivo i concorrenti non sapevano collocare temporalmente Hitler cancelliere, e fra le possibile opzioni, hanno scelto prima gli anni ’70 del 900!!!

Ci sarebbero molte cose da fare. Questo governo, però, mi sembra guidato da una visione miope di breve periodo e temo che, ancora una volta, saranno gli italiani a pagare il conto alla fine.

12 settembre
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Qui finisce l’avventura: la farsa dell’Ilva

ilva-taranto-5-1052253Con questa “perla” di paraculaggine il “pirla” chiude la partita #ILVA, travisando il parere dell’avvocatura, per salvare la faccia, ma lasciando in piedi la gara di Calenda.

Nel frattempo, sono stati bruciati svariati milioni e preso in giro numerosi elettori con l’idea del parco giochi, concreta quanto il #biovashball di Grillina memoria.

E avanti così, fino alla prossima improvvida azione di distrazione di massa dalla loro totale incompetenza, in danno delle tasche degli italiani

09 settembre
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#dodiciminutietresecondi

Non so come la pensiate sulla riforma costituzionale e sul Movimento 5 Stelle.

Però vi chiedo una cortesia. Fatelo per me.

Mettetevi a sedere e concedetemi 12 minuti e 3 secondi del vostro tempo e guardatevi questo video.

Grazie