Partecipazione

Blog di Antonio Stancanelli

12 settembre
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Lo Stato siamo noi

imageUn recente fatto di cronaca svela quale sia il vero male italiano: giudichiamo come inflessibili censori il comportamento altrui, salvo comportarsi allo stesso modo appena ne abbiamo l’opportunità.

Emblematico era già stato il caso dei furbetti del cartellino genovesi che,  affetti da schizzofrenia, truffavano il Comune con finte presenze, salvo inveire sui social contro i politici fancazzisti e con post “anticasta“.

Oggi leggo che l’80% degli autisti ATAC che si erano dati malati per non guidare (e non guidavano), a una visita di controllo sono risultati idonei. D’altro canto, gli autisti ATAC erano già stati tristemente famosi per aver fatto sciopero durante la partita dell’Italia

Ma gli esempi son innumerevoli e sotto gli occhi di tutti e sono certo che ciascuno di voi ne avrà incontrato uno nella vita. Sono tutti riconducibili sotto lo stesso assunto di fondo: lo Stato non siamo noi. Lo Stato è un nemico che, come tale, va fottuto.

Nei paesi che funzionano il principio è l’opposto.

Finché non si cambierà questa mentalità (nei comportamenti, e non a parole o, peggio, con ipocriti post sui social) , non ci sarà riforma capace di salvare il paese.

Vi dirò di più: se cambiasse questa mentalità, le riforme verrebbero da sole.

27 dicembre
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Scelte dolorose ma necessarie

imageL’Italia è nella scomoda situazione di dover pagare un lungo conto (perché) rimandato per troppo tempo.
Oramai occorre una cura da cavallo.
Non si può agire di cesello, occorre la motosega.
Ė chiaro a tutti che bisogna sacrificare molte situazioni, per salvare chi rimarrà (e l’Italia con loro)
Altrimenti non c’è speranza che si riparta.
Un esempio per tutti: questi i numeri dell’ATAC romano, che ricavo dal corriere:
- 11.804 dipendenti, di cui solo 5900 autisti, 70 controllori. 1.400 (dico 1.400) sono amministrativi;
- 744 milioni di debiti.
E in tutto questo, si parla di 5 milioni di euro di buonuscite per mandar via quei manager incapaci assunti da Alemanno (direi, meglio, Ale-danno, o Ale-magno).
Così, per avere un’elemento di raffronto, mi dicono che tutta la geox va avanti (e bene), in tutto il mondo, con 40 amministrativi.
Il solo maggio musicale fiorentino, ne ha invece 45!
E di questi esempi l’Italia è piena.
Perché dovrei pagare ancora, buttando soldi in questi buchi neri?
Perché l’Alitalia deve essere salvata con i nostri soldi delle Poste, unico ente che può essere obbligato a non fare nemmeno un licenziamento (e perché mai dovrebbe andare meglio se non può essere, per questo, ristrutturata); perché gli immobili devono essere venduti sì, ma alla Cassa depositi e prestiti.
Senza una nostra Tatcher, non avremo la nuova Inghilterra dell’attuale boom economico!