Partecipazione

Blog di Antonio Stancanelli

Archive for the 'Politica' Category

15 settembre
0Comments

Coraggio II

Zanardi e Bebe Vio-2Ho già scritto su Zanardi, che fra l’altro si è ripetuto a Rio con uno splendido oro.

Oggi vi segnalo questa ragazza, che ha uno spirito impressionante e che rappresenta l’esempio vivente di cosa debba intendersi per “pensiero positivo”.

Guardate questo video di Repubblica. Sono sette minuti, ma varranno come balsamo per l’anima per l’intera giornata.

Lo terrò presente, assieme a Alex, per quando vedo tutto nero.

 

12 settembre
0Comments

Lo Stato siamo noi

imageUn recente fatto di cronaca svela quale sia il vero male italiano: giudichiamo come inflessibili censori il comportamento altrui, salvo comportarsi allo stesso modo appena ne abbiamo l’opportunità.

Emblematico era già stato il caso dei furbetti del cartellino genovesi che,  affetti da schizzofrenia, truffavano il Comune con finte presenze, salvo inveire sui social contro i politici fancazzisti e con post “anticasta“.

Oggi leggo che l’80% degli autisti ATAC che si erano dati malati per non guidare (e non guidavano), a una visita di controllo sono risultati idonei. D’altro canto, gli autisti ATAC erano già stati tristemente famosi per aver fatto sciopero durante la partita dell’Italia

Ma gli esempi son innumerevoli e sotto gli occhi di tutti e sono certo che ciascuno di voi ne avrà incontrato uno nella vita. Sono tutti riconducibili sotto lo stesso assunto di fondo: lo Stato non siamo noi. Lo Stato è un nemico che, come tale, va fottuto.

Nei paesi che funzionano il principio è l’opposto.

Finché non si cambierà questa mentalità (nei comportamenti, e non a parole o, peggio, con ipocriti post sui social) , non ci sarà riforma capace di salvare il paese.

Vi dirò di più: se cambiasse questa mentalità, le riforme verrebbero da sole.

09 settembre
0Comments

#dodiciminutietresecondi

Non so come la pensiate sulla riforma costituzionale e sul Movimento 5 Stelle.

Però vi chiedo una cortesia. Fatelo per me.

Mettetevi a sedere e concedetemi 12 minuti e 3 secondi del vostro tempo e guardatevi questo video.

Grazie

 

26 ottobre
0Comments

Etica e diritto

Concetto semplice di cui, purtroppo, si è persa la memoria.

Se vogliamo far ripartire questo paese, occorre costruire una nuova etica, cominciando dalle scuole, tenendo, però, sempre a mente questa differenza.

Con buona pace della magistratura e del CSM ;-)

image

10 settembre
0Comments

Totò 2015

- “Siete una famiglia sterminata”.

- “Macché sterminata, dottor Vespa, siamo tutti vivi!”.

image

 

24 luglio
0Comments

Planet Earth 2: the revenge!

Super Gramellini su La Stampa di oggi

image

19 luglio
0Comments

auto-marchetta!

024191401Finalmente è uscito il libro che vede anche un mio immeritato contributo sulle zone agricole e deruralizzazioni.

Eravamo tanti ed era tanto il materiale da commentare, per cui è venuto un bel tomo.

Niente scuse, però: mettete da parte gli eurini e ….accattativillo!

Qui trovate il link della Giuffrè

01 luglio
0Comments

Eppure parrebbe un concetto così semplice

Diversi ma uguali: quando la superiorità morale del PD scompare e destra e sinistra finiscono per comportarsi allo stesso modo, salvo per il fatto che, nel frattempo, la sinistra pretende ancora di farti la predica.

Il massimo si raggiunge poi quando si tratta di ex magistrati, campioni mondiali del rigore morale (però solo quando riguarda gli altri!)

Che pietà!

image

02 giugno
0Comments
24 maggio
0Comments
21 maggio
0Comments

Pensioni

imageSinceramente mi pare che sulla questione delle pensioni non si stia affrontando il tema centrale e l’unico per cui, a mio avviso, avrebbe senso fare un distinguo.

Come è noto, esistono due tipi di pensioni: quelle retributive e quelle contributive. Le prime sono parametrate sugli ultimi stipendi percepiti, le altre sui contributi versati.

Dovendosi dare una “stretta” per ragioni contabili e di equità sociale e generazionale, mi parrebbe logico, piuttosto che tagliare indiscriminatamente sopra una certa soglia, mettere le mani sulle prime e non  sulle seconde, perché quest’ultime non sono altro che la “restituzione” di quanto versato dal lavoratore nel corso della sua vita lavorativa.

Le pensioni retributive, al contrario, sono state utilizzate in passato proprio per garantire pensioni altrimenti ingiustificate su base contributiva, ancorandole a stipendi (guarda caso) magicamente lievitati in prossimità della pensione.

Per queste ipotesi, la teoria dei “diritti quesiti” mi pare che potrebbe più facilmente essere mandata a farsi bendire, dovendosi più correttamente parlare di fine di un ingiustificato, e di questi tempi odioso, “privilegio”.

14 maggio
0Comments

La riforma della scuola

imageSicuramente la riforma della scuola proposta da R. non sarà la migliore possibile.

Mi pare però che avesse un grande merito: quello di introdurre il concetto che anche gli insegnanti, deo gratia, possono essere giudicati.

Chiunque di voi ha figli a scuola sa di cosa sto parlando e, per assurdo, di quanto una simile idea sia rivoluzionaria per il nostro paese, nonostante sia scontata e ordinaria per il resto del mondo.

Ho già scritto in proposito, per cui non sto a ripetermi.

Vi segnalo solo questo sito del ministro dell’istruzione inglese, ricordato in questo ottimo post Oscariano, giusto per avere un’idea di come gira il resto del mondo.

Purtroppo i sindacati hanno già fatto muro, coinvolgendo gli stessi studenti, cinicamente arruolati nella finta battaglia ideologica, che altro non è che il tentativo di conservazione di odiosi privilegi, nella speranza che, grazie al milione di voti che rappresenta la scuola, riescano a ottenere quella vendetta oramai da troppo tempo covata contro R., reo di aver puntato il dito contro la casta che oramai il sindacato rappresenta in Italia.

Continuiamo così: facciamoci del male!

06 maggio
0Comments

Questi sono scemi completi!

Oggi sui giornali

image

17 aprile
0Comments

Paita: una cagata pazzesca?

imageScusate, ma sono solo io a ritenere l’indagine contro la Paita una “cagata pazzesca”?

Come può un assessore, organo politico, essere responsabile giuridicamente (e non politicamente) per mancato allarme per l’alluvione?

E soprattutto, c’è qualcuno che crede una simile iniziativa della procura, in prossimità delle elezioni, sia in buona fede?

E in ultimo, perché Renzi non si sta rivoltando violentemente contro questa folle iniziativa, additandola all’opinione pubblica come tale? Ha paura di fare la fine di B.?

 

28 marzo
0Comments

Trova le differenze!

Stessa vicenda, due giornali diversi.

Fossi a Repubblica, elimineri la parola “cronaca”, accanto a quella di Firenze ;-)

image

 

image

20 marzo
0Comments
20 marzo
0Comments

PIT: il mondo all’incontrario.

Sorprende che la Giunta Toscana veda come un “fastidio” l’intervento del Consiglio sul PIT fino al punto di andare a pigolare dal Ministro, dato che la competenza all’approvazione spetta al Consiglio e non alla Giunta.

Piuttosto, la Giunta dovrebbe prendere atto che il PIT, su cui tanto ha spesso energie e credibilità, non è condiviso dal Consiglio, concludendo di essere stata così sfiduciata (in linea con quello che pensa la società civile), perdipiù, in vista di prossime elezioni che vedono il Presidente ancora candidato.

19 marzo
0Comments

Due pesi e due misure

Tutti questi soloni dell’ultim’ora, pronti a stracciarsi le vesti alle prime inchieste, farebbero meglio a tacere e a riflettere su quanto convenga loro affrontare la questione morale

05 marzo
0Comments

Il re è nudo (e lei “non ha l’età”)

image

Antonella Manzione

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di mettere nero su bianco una verità nota a tutti gli operatori del settore: c’è stato un netto crollo della qualità delle leggi, dovuto al fatto che il nuovo capetto ama circondarsi di soli yes-man che, in quanto tali, se ne deve presupporre, quanto meno, la acritica fedeltà, se non addirittura l’incompetenza.

La nostra ex vigilessa pare essere della seconda categoria e ben messa in quanto a fratello. La protervia con cui ci viene imposta è una delle maggiori colpe che riconosco all’uomo.

Il tentativo ultimo di farla Giudice del Consiglio di Stato, senza nemmeno rendersi conto che non aveva i requisiti anagrafici (per non parlare della competenza) è sintomatico di quanto si tenga conto delle “regole” da quelle parti.

image

25 febbraio
0Comments

Il blocchetto degli arresti

Questo genio assoluto punta l’attenzione con fine ironia su quella che è diventata la vera disfunzione del nostro ordinamento, tale da mettere in discussione lo stesso principio cardine di ogni democrazia, dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo, rappresentato dalla separazione dei poteri (e su cui bisognerà prima o poi mettere le mani)

Con il declinio di B. è la conseguenza caduta delle barricate sulla sua persona, il momento sarebbe quello giusto.