Partecipazione

Blog di Antonio Stancanelli

31 marzo
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Perché l’efficienza della Giustizia non è una priorità?

Oggi, viaggio a vuoto a Firenze-Siena, in quel percorso di guerra che è l’Agiustizia_lumacautopalio, perché lo spostamento di udienza, disposto il 20 marzo, non mi era stato comunicato, visto che, nell’era di internet, consolle digitali, pec, mail, fax e telefono, la Cancelliera si limita a fare le comunicazioni prendendo i fascicoli che trova nell’armadio – “perché il computer spesso mi si blocca” – e il mio era fuori posto.

Vi tralascio le giustificazioni addotte dalla Cancelliera, perché sennò mi ci incazzo di nuovo.

A chi in questi giorni si sta occupando di fare ripartire il Paese, chiedo: dove vogliamo andare?

Sbaglio, o non ho sentito nessuno tuonare contro l’inefficienza della macchina della Giustizia, a parte mere affermazione di principio, condite con boutade sull’abolizione del Giudice amministrativo, colpevole di non lasciare liberi i Sindaci di lavorare, o peggio, semplici generalizzazione da Bar ?

Il fatto che nella classifica sull’efficienza della Giustizia siamo sempre gli ultimi, non è visto come un problema?

O, piuttosto, come ho scritto mille volte - tipo qui - chi tocca muore?!

Giusto per ricordare di cosa stiamo parlando: Firenze (no Burundi – senza offesa per gli abitanti di quel paese – o qualsiasi paesello della circumvesuviana – idem come sopra), attuale prima udienza della Corte d’appello: 2025/2026, cioè fra 11/12 anni, Tribunale, con rinvii di 1/2 anni, salvo, ovviamente i Giudici più efficienti e volenterosi che, guarda caso, riescono a tenere tempi più umani, senza alcun compromesso sulla qualità delle sentenze.

E tutto questo, con costi per l’accesso alla Giustizia esorbitanti.

Con questi presupposti, perché un imprenditore sano di mente dovrebbe investire in Italia? Perché una persona dovrebbe affittare casa, sapendo che il diritto al pagamento del canone e a vedersi restituire la casa, magari anche non a pezzi, non è garantito?

Quanti di voi, volendo fare una causa per un torto subito hanno preferito desistere, magari accettando accordi capestro, per i tempi lunghi e la scarsa fiducia nell’operato dei Tribunali?

Detto questo, continuiamo a occuparci delle riforme sui massimi sistemi del mondo, piuttosto che far funzionare i servizi di base.

 
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